Verificato il 8 ottobre 2026
Accessibilità
Questo sito parla di autismo e disabilità: il minimo è che si riesca a usarlo. Qui c'è cosa puoi regolare, com'è fatto e come dirci se qualcosa non va.
Cosa puoi regolare
Non tutti leggono allo stesso modo, e non c'è un modo giusto. Dal pulsante Lettura, in basso a destra su ogni pagina, puoi cambiare queste otto cose. Restano su questo dispositivo, non arrivano a noi, e le ritrovi quando torni.
Profili in un tocco
Dislessia, Vedo poco, Sensibilità sensoriale, Concentrazione: ognuno accende insieme le regolazioni che servono a quel modo di leggere. Si possono sommare, e ogni regolazione resta lì da ritoccare.
Ascolta la pagina
Il telefono o il computer legge ad alta voce il testo della pagina, una frase dopo l’altra, con pausa e stop. La voce è quella del dispositivo: il testo non viene mandato a nessun servizio esterno.
Righello di lettura
Una fascia segue il puntatore — o il dito, o il tasto Tab — e vela il resto della pagina, così l’occhio resta sulla riga che sta leggendo.
Contrasto alto
Testi più scuri, bordi più netti e collegamenti sottolineati, per chi vede poco o legge in piena luce.
Testo più grande
Quattro dimensioni. Cresce tutto insieme e in proporzione — titoli, spazi, riquadri — quindi la pagina non si scompone: resta la stessa, più grande.
Più spazio fra righe e lettere
Tre gradini. Il più ampio arriva ai valori del criterio WCAG sulla spaziatura del testo: interlinea doppia, lettere e parole più larghe. Serve a chi, arrivato a fine riga, fatica a ritrovare l’inizio di quella dopo.
Carattere ad alta leggibilità
Passa ad Atkinson Hyperlegible, disegnato dal Braille Institute perché le forme che si somigliano restino distinguibili: la I maiuscola, la elle minuscola e il numero 1 smettono di essere lo stesso segno.
Righe più corte
Stringe la colonna del testo. Meno battute per riga vuol dire meno strada da rifare all’indietro ogni volta che si va a capo.
Lettura facile
Molti testi hanno una seconda versione, in frasi brevi e parole di tutti i giorni. Non è un riassunto: dice le stesse cose, dette più semplici.
Collegamenti sottolineati
I link smettono di distinguersi solo per il colore. Se i colori non li distingui, è l’unico modo di trovarli.
Animazioni ridotte
Si spengono dal pannello, oppure da sole se il tuo dispositivo è già impostato per ridurre il movimento. Niente compare soltanto grazie a un’animazione: a movimento spento la pagina è tutta lì.
Colori più tenui
Fotografie meno accese e fondo meno bianco, per quando il contrasto pieno è troppo. Non è un tema scuro: è la stessa pagina, abbassata di volume.
Com'è fatto
- Tutto si usa con la sola tastiera, e il punto in cui ti trovi si vede sempre.
- In cima a ogni pagina c’è un collegamento che salta il menu e porta dritto al contenuto.
- Le fotografie che dicono qualcosa hanno una descrizione; quelle che servono solo a decorare vengono saltate, per non far leggere rumore.
- I titoli seguono un ordine coerente, così si può scorrere la pagina saltando da uno all’altro.
- Il testo ha sempre contrasto sufficiente sul suo sfondo, controllato pagina per pagina.
- I campi dei moduli hanno un’etichetta collegata, e gli errori vengono detti, non solo colorati.
- Si può ingrandire fino al doppio senza che sparisca niente.
- Ogni evento dice quanto sarà rumoroso e affollato, se c’è una stanza tranquilla e se si può uscire e rientrare quando serve: così si decide prima, non sulla porta.
A che punto siamo
Il riferimento sono le WCAG 2.2, livello AA, la versione più recente dello standard richiamato dalla norma europea. I controlli automatici non trovano errori su nessuna pagina, al computer e al telefono, e li rifacciamo a ogni modifica. Controlliamo anche quello che gli strumenti automatici non guardano: che ogni elemento raggiunto col tasto Tab mostri dove si trova, e che a 320 pixel di larghezza — lo schermo più stretto, o una pagina ingrandita al 400% — niente scorra di lato.
Non ci basta per dire che il sito è conforme, e non lo diciamo. Un controllo automatico vede più o meno un terzo dei problemi veri: sa dire se una fotografia ha una descrizione, non se quella descrizione la descrive davvero. La prova che conta è un'altra — persone che usano ogni giorno uno screen reader o la sola tastiera — e non l'abbiamo ancora fatta. Quando l'avremo fatta lo scriveremo qui.
Un pezzo non dipende da noi: le donazioni si pagano sulle pagine di Stripe, che sono loro e seguono le loro scelte.
Se qualcosa non funziona, dillo
È il modo più veloce perché venga sistemato, e non disturbi nessuno: ci fai un favore. Scrivi a info@nuvola.agency, l'indirizzo di chi cura il sito: arriva direttamente a chi può metterci mano.
Se preferisci parlarne a voce, o se scrivere un'email è già di per sé l'ostacolo, chiama il 350 531 1272. Va bene anche dirlo all'associazione ai recapiti della pagina Contatti: la segnalazione ci arriva lo stesso, solo con un passaggio in più.
Se puoi, dicci quale pagina, cosa stavi provando a fare e che programma o dispositivo stavi usando. Con queste tre cose il problema si trova quasi sempre.
